Punta Martin & Monte Penello

 

Salita a Punta Martin (m 1.001 s.l.m.) per la direttissima, dalla stazione ferroviaria di Acquasanta, con proseguimento per il Monte Penello e il Bivacco Battista Zucchelli (m 991 s.l.m.) quindi alla Cappelleta della Baiarda (m 711 s.l.m.) con discesa ad Acquasanta, in una giornata torrida.


5 luglio 2015

Traccia escursione a Punta Martin
Traccia per GPS Garmin compatibile del percorso escursionistico salita a punta Martin e Monte Penello con partenza da Acquasanta
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Punta Martin & Monte Pennello
Trekking a Punta Martin per la direttissima e Monte Penello, con giro ad anello da Acquasanta
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Appennino ligure: trekking per il crestone sud-ovest a Punta Martin m 1.001 s.l.m.   5 luglio 2015.

 

Dicono che oggi sarà una giornata caldissima per il caldo africano presente sulla nostra Italia, decido quindi di partire presto e alle 7,00 sono al parcheggio davanti alla stazione ferroviaria di “Acquasanta” (GPS N=44°27’29,90 E=08°46’22,50” 217 m s.l.m.). Messi gli scarponcini da trekking e infilato lo zaino, cerco l’inizio del sentiero. Sul muretto di fronte alla stazione trovo i soliti simboli della F.I.E. (Federazione Italiana Escursionismo www.fieliguria.com ): una linea e un punto rosso (che seguirò all’andata) e un quadrato rosso vuoto (che seguirò al ritorno). Seguo per circa 400 metri la strada asfaltata in salita che passa sopra la ferrovia e al bivio prendo a sinistra (GPS N=44°27’25,90 E=08°46’31,20” 245 m s.l.m.), la strada procede con vista sul “Santuario di Acquasanta” e sui viadotti della ferrovia, in falso piano per altri 400 e poi diventa sterrata fino alle ultime case (per circa altri 400 metri). Da qui in avanti inizia il sentiero vero e proprio; il primo tratto si presenta con una foltissima vegetazione, comunque si riesce a seguirlo molto bene. Dopo poco siamo nel vallone del “Rio Baiardetta” che seguo, arrivando ad un primo bivio in “località Gazeu” (GPS N=44°28’02,80 E=08°56’36,20” 293 m s.l.m.) qui proseguo sempre diritto seguendo per “Punta Martin”. Dopo circa 40/45’ dalla partenza il sentiero gira a sinistra attraversando il “Rio Baiardetta” (GPS N=44°28’07,70 E=08°46’40,60” 315 m s.l.m.) e da qui il sentiero inizia a salire decisamente, sotto il sole! Dopo 400 metri di salita su sentiero sono sulla facile cresta che conduce alla cima; si sale sempre su sentiero ben evidente e nella parte terminale il sentiero lascia il posto a qualche passo di facile arrampicata e finalmente eccomi in vetta, sono le 11,00 (GPS N=44°28’41,70 E=08°47’20,40” 1.001 m s.l.m.). Sono molto accaldato e ho bevuto quasi un litro e mezzo di acqua. Durante il percorso, ho incontrato solo tre escursionisti, infatti la giornata è veramente caldissima e non si presta certo ad escursioni così lunghe e sotto il sole. In vetta ci sono alcune targhe ricordo e una croce. Mangio qualche cosa, scatto qualche foto e mi avvio verso il “Monte Penello” e il “Bivacco Battista Zucchelli” dove ero già stato con Rita nel febbraio del 2013, salendo da  “San Carlo di Cese/Caamposilvano”. Circa 30 minuti di cammino e sono al rifugio (GPS N=44°28’48,40 E=08°48’00,80” 991 m s.l.m.) dove trovo una squadra  di muratori che stanno ristrutturando il  rifugio. Imbocco quindi il sentiero “E-1”, il sentiero che attraversa tutta l’ “Europa” da “Capo Nord” in “Norvegia” a “Capo Passero di Siracusa” in “Sicilia” www.sentierieuropei.it/content/sentiero-europeo-e1 . Il sentiero è lungo circa 6.000 km e per il tratto italiano è curato dalla “F.I.E. Italia” www.fieitalia.com . Lascio il sentiero “E-1” dopo circa 600 metri e 10 minuti di cammino, all’altezza di una “neviera”, e seguo a destra i simboli del “Sentiero Liguria” e poco dopo vedo in lontananza la “Cappellina della Baiarda” (GPS N=44°27’59,50 E=08°47’04,70” 711 m s.l.m.), a questo punto il sentiero punta in direzione della cappellina, dove arrivo alle  12,45, sempre sotto un sole cocente! La cappellina è chiusa ed è in uno stato di semi-abbandono, ero stato qui anni fa, ma la cappellina era in perfetto stato! Due foto veloci e riprendo il cammino seguendo il sentiero “F” (sentiero Frassati), come indicato dalla segnaletica, per “Acquasanta” (1h e 05’) che si ricongiunge con il sentiero che arriva dal “Monte Penello” (GPS N=44°27’59,10 E=08°47’17,60” 660 m s.l.m.), attraversando il “Rio Condotti”. All’ incrocio, seguo il sentiero un quadrato rosso vuoto (unico con il sentiero Frassati) e all’incrocio in località “Moccio” (GPS N=44°27’41,90 E=08°47’04,10” 538 m s.l.m.),, lascio il “sentiero Frassati” e scendo sempre seguendo il quadrato rosso vuoto fino alla strada sterrata da dove arriva il sentiero delle “Lische Alte”. Da qui seguo la strada sterrata, che diventa asfaltata, dopo circa un chilometro e 20 minuti di cammino; ancora 20 minuti di cammino e sono al parcheggio! Sono esausto ho bevuto moltissimo a causa del sole e del caldo, ma comunque soddisfatto.

 

Il giro è stato bellissimo e di grande soddisfazione, unico problema, il caldo torrido di questi giorni, sicuramente con temperature più fresco sarebbe stato meglio.

 

I dati sotto riportati, comprendono l’andata e il ritorno, quindi il dislivello tiene conto anche degli incrementi in salita su entrambi i tratti.

 

 

www.iviaggidilucaerita.com

 

 

 

 

 

Informazioni generali per l’escursione:

 

Accesso stradale: da Genova-Voltri si prende per Ovada-passo del Turchino e dopo due chilometri si gira per Acquasanta e si sale fino alla stazione ferroviaria, dove si parcheggia nel piccolo piazzale.

 

Km percorsi: 9,6

Dislivello totale in salita: m 860

Quota partenza: Acquasanta (stazione ferroviaria) m 217 s.l.m..

 

Quota massima raggiunta: Punta Martin m. 1.001 s.l.m.

Tempo impiegato con le soste: 6h 30’

Tempo di cammino effettivo: 5h 30’

Difficoltà: EE e F

 

Segnaletica: una linea e un punto rosso fino a Punta Martin poi un rombo rosso vuoto fino al Monte Penello (bivacco Zucchelli). Da qui si prosegue sulla strada sterrata con segnavia E-1, tenendo poi la destra scendendo verso la Cappelletta della Baiarda e da qui un quadrato rosso vuoto.

 

Carte escursionistiche: Pegli, Prà, Piani di Praglia e Parco delle Capanne di Marcarolo del 2005 in scala 1:25.000 – (GE-9) www.edizionidelmagistero.it

 

Guida escursionistica: Liguria a zig zag di Andrea Parodi, Edizioni Le Mani www.lemanieditore.com

 

 

 

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